Calcolatore estinzione debiti
Prestiti e debitiValanga o palla di neve sui tuoi debiti: data di estinzione, interessi totali e l'ordine con cui attaccarli.
3 anni 6 mesi
Stessa data con valanga e palla di neve
3555 €
Prima il tasso più alto
3782 €
Prima il saldo più piccolo
227 €
I due ordini finiscono lo stesso mese
La valanga paga meno interessi per semplice aritmetica: qui 227 € in meno. La palla di neve chiude i conti prima, e una ricerca su debitori reali (Gal e McShane, 2012) collega quelle prime vittorie all'estinzione completa del debito. L'ordine migliore è quello che continuerai a seguire.
Saldo nel tempo
- Valanga
- Palla di neve
Grafico a linee del debito residuo totale mese per mese, una linea per l'ordine valanga e una per la palla di neve, entrambe a zero alla data di estinzione.
Ordine di estinzione
| Debito | Saldo | Tasso | Minimo | Estinto (valanga) | Estinto (palla di neve) |
|---|---|---|---|---|---|
| Carta di credito | 6000 € | 19,9% | 120 € | Mese 37 | Mese 39 |
| Prestito personale | 1500 € | 11,9% | 45 € | Mese 38 | Mese 11 |
| Prestito auto | 9000 € | 6,5% | 220 € | Mese 42 | Mese 42 |
Come funziona questo calcolatore
Elenca i tuoi debiti (ciascuno con saldo, tasso di interesse e pagamento minimo) e l'importo totale che puoi destinarvi ogni mese. Il calcolatore simula l'estinzione mese per mese: ogni debito riceve il suo minimo e quello che resta del budget va a un solo debito bersaglio. L'ordine valanga attacca prima il tasso più alto; l'ordine palla di neve attacca prima il saldo più piccolo. Quando un debito si chiude, il suo pagamento minimo si libera e si somma all'attacco sul bersaglio successivo: è per questo che il piano accelera strada facendo.
La valanga paga sempre meno interessi, perché ogni unità di denaro in eccedenza cancella debito al tasso più alto disponibile: è aritmetica, non opinione. La palla di neve compra invece vittorie rapide: i conti si chiudono prima, la lista si accorcia, e una ricerca su debitori reali (Gal e McShane, Journal of Marketing Research, 2012) ha trovato che chiudere i singoli conti predice l'eliminazione completa del debito. Il calcolatore mostra i due piani fianco a fianco, con la differenza di interessi tra loro, così puoi giudicare se il risparmio della valanga vale più dello slancio della palla di neve. Quando il tuo tasso più alto sta anche sul saldo più piccolo, i due ordini coincidono e la differenza è zero.
La simulazione assume un budget costante, tassi che non cambiano e nessuna nuova spesa sui conti. I minimi possono essere un importo fisso oppure, come su molte carte di credito, una percentuale del saldo con una soglia; i minimi percentuali si riducono man mano che rimborsi, ed è esattamente il motivo per cui pagare solo i minimi richiede così tanto tempo. Il calcolatore si rifiuta di produrre un piano quando il budget non copre i minimi o quando un minimo non copre nemmeno gli interessi mensili di un debito, perché il saldo crescerebbe per sempre. Usa la tabella per vedere l'ordine di attacco e rivedi il piano ogni volta che cambia un tasso o il tuo budget.
Domande frequenti
Meglio il metodo valanga o la palla di neve?
La valanga (prima il tasso di interesse più alto) costa sempre meno: ogni unità di denaro libera cancella il debito più caro disponibile, quindi gli interessi totali sono matematicamente i minimi possibili. La palla di neve (prima il saldo più piccolo) chiude i conti prima, e uno studio su debitori reali (Gal e McShane, 2012) ha trovato che chiudere i singoli conti predice l'uscita dal debito: è l'argomento comportamentale a suo favore. La risposta onesta è che il piano più economico vince solo se lo segui fino in fondo. Prova entrambi nel calcolatore: se la differenza di interessi è piccola, scegli l'ordine che ti tiene motivato; se è grande, il risparmio della valanga ha un prezzo concreto da soppesare.
Cosa inserisco come pagamento minimo?
Usa il minimo dell'ultimo estratto conto o del contratto di ciascun debito. I prestiti a rata fissa (auto, personali) hanno una rata costante: inseriscila come importo fisso. Molte carte di credito richiedono invece una percentuale del saldo attuale, in genere dal 2 al 3 percento, con una soglia minima; per quelle, imposta il tipo di minimo su percentuale del saldo e inserisci entrambi i numeri dall'estratto conto. La distinzione conta: un minimo percentuale si riduce insieme al saldo, il che allunga l'estinzione ed è il motivo per cui pagare solo il minimo della carta dura decenni.
Perché la data di estinzione è quasi uguale per le due strategie?
Perché entrambi i piani spendono esattamente lo stesso budget ogni mese, quindi la data di estinzione dipende quasi solo da quanto paghi, non dall'ordine in cui lo paghi. L'ordine cambia quanti interessi maturano lungo il percorso: la valanga di solito finisce avendo speso meno e a volte uno o due mesi prima, ma non può accorciare il piano in modo drastico. Se vuoi una data visibilmente più vicina, la leva è il budget mensile stesso: anche un piccolo aumento permanente si compone nel tempo, perché ogni unità di denaro pagata oggi smette di generare interessi per tutto il resto del piano.
Cosa succede quando uno dei miei debiti viene estinto?
Il suo pagamento minimo non esce dal piano: il calcolatore lo fa confluire nell'eccedenza che attacca il bersaglio successivo, ed è il meccanismo su cui contano entrambe le strategie. Per questo il saldo totale scende sempre più in fretta verso la fine del piano anche se il budget non cambia mai. Se un debito si chiude a metà mese, il denaro rimasto passa al bersaglio successivo nello stesso mese invece di restare fermo. In pratica significa che il tratto più duro sono i primi mesi; ogni conto che chiudi fa scendere più in fretta quelli che restano.
Non sarebbe meglio consolidare i debiti?
Il consolidamento sostituisce più debiti con un unico nuovo prestito, e conviene solo quando il tasso effettivo del nuovo prestito, comprese tutte le spese, è più basso dei tassi che sostituisce, e quando eviti di indebitarti di nuovo sulle carte che ha azzerato. Questo calcolatore non modella le offerte di consolidamento, ma ti dà la base di confronto: gli interessi totali e la data di estinzione pagando i debiti così come sono. Metti qualsiasi offerta a confronto con quella base, fai attenzione alle commissioni iniziali e alle durate più lunghe che abbassano la rata alzando il costo totale, e verifica regole e costi tipici del tuo paese prima di firmare.
Che cosa non include questo calcolatore?
Assume che i tassi restino costanti, che il budget venga versato ogni mese senza interruzioni e che nessuna nuova spesa arrivi sui conti mentre rimborsi. Non modella commissioni di ritardo, tassi di penalizzazione, promozioni a tasso zero che scadono, canoni annui delle carte, imposte, né offerte di consolidamento o saldo e stralcio. Anche le formule del pagamento minimo variano per emittente e paese, quindi controlla le tue invece di affidarti ai valori predefiniti. Il risultato è una proiezione educativa della matematica del rimborso, non un consiglio finanziario; i numeri dei tuoi estratti conto hanno sempre la precedenza.
Questi calcolatori hanno finalità puramente informative e didattiche e non costituiscono consulenza finanziaria. Consulta sempre un consulente finanziario qualificato, un esperto di mutui o la tua banca prima di prendere un impegno.
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